mercoledì 31 gennaio 2007

Basti almeno per due


E' da un po' che vedo colonne neoclassiche sciogliere i propri marmi per lasciare trasparire la struttura e la sua nuda essenza, ornamenti onirici e sensuali abbandonare ogni netto relativismo...è vero che l'equilibrio porta con se ogni speranza ontologica? Potrei mai dire il falso su me stesso se attingo dalla fonte della concreta realtà smascherata e ripulita da qualsiasi inconciliabile ambiguità,traendo considerazioni da puri concetti che osservano rispetto alla sociologia e lurida ripugnanza per la filosofia, qualsiasi essa sia, come magica qualità oltrelogica o forse quintessenza del perdersi dentro un io umanamente lineare. L'ottimismo reazionario potrà mai volgersi al fottuto positivismo o alla bieca misoginia antisemita? Ci porteremo su binari liberi perchè essi saranno la prova del limite valicabile dalla coscienza e mai da occhi sempre aperti,su libri o fenomeni,su suoni o posizioni metafisiche,senza ingoiare rospi prima di nascere,senza proiettarsi su età che non ci appartengono,ma ricercando il nesso fra la ripetività storica come il ricorso ad un medesimo tempo dove tutto è matematica osservazione di fenomeni concatenati.
Nessun predominio paradossalmente è la ricompensa di tale sforzo, nessuna alienazione prolifica fra sultani della propria mente,solo il proprio senso...nulla di più, una meta troppo ambita ma mai troppo cercata, sgombra da ogni realizzazione concreta ma immersa di verità eccessivamente personali attaccate al proprio muro con la complicità di un tempo collante, variando fra tempi diversi presentandosi come agnostico viaggiatore, senza cadere troppo nella morale dell'esteta o nel razionalismo che rende matura una larva che non sa ancora volare...è possibile a volte perdere sè stessi ma non per sempre, non come l'uomo che conosce solo la speranza ma che distingue il possibile dal reale,dall'impossible al divenire temporaneamente sconosciuto,senza salti nel buio ma attuando compravendite di alloro e oliva da 100 watt, ci basti per due persone almeno. Nessun teorico o amico o filosofo o poeta mi darà mai ragione ma mi basti un matematico che riesca a translare a numeri tutto ciò tanto per farvi un'opinione...e se la fiducia non sarà la loro virtù che questi allora aspettino tempo per il mio viaggio di ritorno...la grande meta che non prometto ma che mi auguro con cuore, aspettino dunque tempo per aver tempo perchè il filo logico che conduce tutto è solo la ricerca della verità,qualunque essa sia, gradisca il progresso il divenire umano almeno che poco male porta rispetto alle rotonde dell'anima. Gettate due basi adesso si potrà andare avanti ma c'è una volontà sicuramente e forse una fiamma gialla che trucca i numeri degli assi.

sabato 13 gennaio 2007

Sotto i portici della realtà


Siamo le ombre scure della notte, siamo i fantasmi che scendono dai treni senza valigie in mano, siamo l'elite dell'antiaccademismo, i fanatici che credono alla spontaneità come virtù e non come difetto, siamo quelli che guardano a terra quando camminano e mentre vivono perchè c'è poco da guardare avanti, siamo il compromesso fra pessimismo e qualunquismo, la transposizione clinica della paura, la matita rossa che si sforza di colorare le lacrime della gente ma non sempre ci riesce, siamo le pallottole che vorrebbero uccidere dentro ma colpiscono fuori, siamo la "notte" e non abbiamo luce , l'utopia che ha preso voce, il pazzo che spiega perchè è pazzo perchè non vuol morire. Siamo quelli che ai posti di blocco hanno paura anche se hanno le cinture perchè temono che la mente slacci le sue e venga arrestata, quelli che il controllo imperialista lo devono subire o si danno al buddismo e siamo anche gli estremisti, i finti filosofi e i reazionari, quelli che non chiedono 10 euro in più alla mamma perchè vedono tutti i giorni il sudore dei nostri padri e le bestemmie e i pugni sul tavolo di fine mese, siamo l'incondizionato mondo dei sostenuti che per portare avanti una passione devono fare gli eroi, siamo vittimisti dentro la parodia di una vita totalmente libera e tutto il nulla che da noi nasce è acclamato a gran voce con meritocratiche affermazioni...Il mondo non è fatto per noi perchè siamo i mediocri del liceo, i curriculum trasparenti , i discreti consumatori di un precario equilibrio e da troppo tempo qualcuno batte il martello su di un'incudine che nessuno ormai vuol più sentire. C'è un uomo morente per terra che guarda le proprie speranze gettare via il potere della libertà mentre scompaiono piano nel buio di una notte illuminata dalle sue finte luci.

venerdì 29 dicembre 2006

Suicidio et fede

Ho forse visto Crowley leggere Il sole 24 ore? O Ghandi gettare insoddisfatto per terra l'Economist? Potrei forse ottenere il Nobel per la pace perchè ho sognato somali con le carte di credito sfrecciare su autostrade etiopiche con le loro Gallardo? E uscendo di lì vedere magari l'equilibrio...conti correnti paritari e standard...ville con piscina procapite forse? O c'è qualcosa di fondo che continuerà anche sotto il petrolio e la luna? I commercialisti hanno smesso di fumare e i ragionieri dividono doni ai non clienti...l'utopia studia deontologia e il telegiornale annuncia l'unico suicidio dell'anno...l'uomo ha finalmente capito che per ognuno ci sono 7 donne nel mondo e l'individuo seleziona le proprie mogli...la genetica assiste le serate preconcepimento dei giovani... l'umanità riscopre il concetto della kalocagatìa e il bello assoluto è relativo alla coppia...gli stati smettono di perseguire i risparmiatori perchè sanno che ciascuno spenderà sempre il 101% del proprio stipendio...nessuno non si farà più da sè e tutti avranno garantiti 4 o 5 arresti al giorno per casi di resistenza meritocratica...avrà mai qualcuno motivo di bestemmiare se ovunque si diffonderà la notizia che il vero problema è l'indole umana? E se invece il clientelismo, il baronato, lo sfruttamento, il totalitarismo , l'egoismo , l'edonismo e il satanismo continuassero a vivere in noi nel loro piccolo grande embrione crescendo e maturando a secondo della fortuna, del carattere e dell'eredità di ciascun essere? Potresti mai negare quanto netta sia la differenza fra il fradicio nero e il pallido bianco? Potremmo mai trovare un modo di mediare e di giustificare con buonismo il difetto e la virtù, l'errore e il buon proposito? La piccola parte di Dio che risiede in noi concederà benevolo misericordia e perdono prima che ognuno di noi si accorga "che ogni uomo ha un diavolo dentro e non si da pace fin quando non lo trova"?
In mezzo a tali domande chiameremo i maggiori esperti di economia,filosofia e sociologia tutti assennati a trovare la soluzione del dramma o con ascetismo andremo a togliere ogni pensiero in una eterna meditazione alienata? E' inutile dire che nel contempo la bilancia di ogni bipolare equilibrio è stata rotta e la divisione è palese...non spiegheremo nulla e punteremo sempre il dito altrove con le nostre molteplici accuse aspettando che qualcosa accada da solo...e allora già che ci siamo diamoci all'oroscopo e alla cartomanzia...con i talismani e con facce di quelli che non possono fare nulla e che non vogliono cagato il cazzo...per chi zappa la terra e per chi mangia lasciando il grasso nel piatto...per chi rimarrà per sempre quello che è...per chi vive nel divenire che una volta tanto non è sinonimo dell'inevitabile crescere,cambiare un'auto ogni dieci anni, sposarsi, due lutti, risate con gli amici e una discreta vecchiaia...allora amen padre...fammi confessare ma se chiuderai gli occhi non penserò che stai dormendo...

sabato 18 novembre 2006

Dolcemente il non essere


Neri elettori distratti sfriorarono un inutile sguardo,una macchia composta da due punti di cui uno eterno...bianco e più volte tamponato dal gesto e dal torpore,o dalla mite giacenza di un'ultima lettera da suicidio...l'evoluzione non conta i suoi passi e avviene dal più al meno infinito senza che nessuno possa decifrarlo come se questo ribadisca quanto l'univoco vi trovi la propria leggittima violenza...tante formiche a terra in mezzo alla sfilata qualcuna ti ha guardato in faccia ma tu eri troppo veloce e distratta,era solo un lieve tratto di matita sporcato dai mille "ti" e "Ti" ma soprattutto "TI" e nessuno mai ti...lontano da un male che è fuori da ogni orbita agnostica,da un concetto che esprime la più potente solennità di un demonio mai più libero e fottutamente forte...male e solamente male...il frutto amaro di uno specchio che si rivela ai muri opachi e dona loro la nera luce di novembre...e non riesco a non avere paura...e un indulto mi cade dal cielo che svolta rapido verso destra abbandonando ogni possibilità di critica o insurrezione...l'odio non può esprimere se stesso a volte,ciò che non si conosce ma si avverte può farti solo scappare e ringraziare il cielo,ma se solo potessi essere io il tuo tumore al cuore, se solo potessi essere il tuo scomodo letto di morte, la bara dove passare l'eternità a torturarti finemente l'anima e a dissolvere ogni più piccola parte della tua essenza e il ricordo...afferrare lentamente il collo e poi strappare dolcemente i tuoi occhi e straziarti piano le vene tirandole una per volta...mettere il dito incredulo in mezzo ad ogni singola costola e dividerla sentendo l'adorabile cedere delle ossa...mordere le unghie fino a staccartele ed ingoiarle per una nuova french,portare al collo la tua lingua insanguinata e odorare la mattina al risveglio le tue ceneri...avvicinare l'orecchio per sentire e rubarti il tuo ultimo inutile sospiro prima di spirare, bere quella caduca lacrima del pentimento che scende dai bulbi vuoti per annullare ogni morente speranza...e lascerò i resti del tuo freddo cadavere appesi in un balcone d'hotel...adesso sei tutta per i tuoi fans...RIPOSA NEL DOLORE

mercoledì 8 novembre 2006

Don't let it end...


Dove, ditemi dove il dionisiaco essere ha plasmato l'inafferabile aria che ha spazzato via le nubi...e le intere facoltà del "se solo potessi"...innumerevoli torpori che si condensano nel bieco irrigidirsi della pelle fredda. Forse magia che scivola fra le normali vite? Forse l'inverno è un gesto del confusionale trascorrere del tempo? Matricole decifrate e codici a barre sfiorati #30590# dalla randon art colta e mai assorta...Dentro il nostro tubo ciascuno cade e le pareti lisce e carboniche rivelano amarezze delle atmosfere mute, più volte combacianti con strane tracce sui muri #dovevo farlo quando potevo# e gli assi si incrociano ai fori perpendicolari che li trafiggono straziati...e se qualcuno cammina barcollando di notte non chiedetegli se il passo è l'essenza della notte perchè vi riderà in faccia e continuerà a tenere la testa in su donando le braccia all'aere padrone del sensuale pensiero. Altri troveranno mistiche redenzioni e getteranno il loro piegato volere ma il sudore delle mani ti donerà il più edonistico accorgimento del delirio di anime che giocano a lasciar profumi nel nascosto retro di ogni attimo. Una sigaretta che non finirà mai lei ti accenderà lasciandoci il suo sapore e togliendoti una colonna vertebrale ormai superflua, dominando psiche e inconscio nella loro vana temporalità...dentro l'apertura di un'innocenza mentale priva di ogni materiale difesa...costretto a ricercare incensi che ti rapiscano,disposto a vendere l'infinito in cambio dell'eterno o gettando a terra l'anima per poi riprenderla quando questa abbia tenuto con se ogni più piccola parte della terra che ti sta sotto...agitando il vortice dei sensi e creando il mistico trono di una virtù smarrita, nel suo più profondo significato come un defibrillatore che si innamora del cadavere di una donna, lontano ma con la letale propensione di alveoli polmonari più volte violentati. Voltando cataloghi dai profili perfetti e dalla personalità indiscutibile giungerai così alla più subdola semplicità scambiata a volte per una marcia da bassi regimi ma dotata dell'espressione ardente di mille tetri addii....stravogendo la sensualità e la donna deleggitimerai ogni potenziale religione che non sei tu...si poserà a guardarti su di una lancetta ferma al 45 mostrando solo il distacco metafisico e relativista che avvicina e divide entrambi...non oltre perchè un oltre non esiste...

martedì 24 ottobre 2006

I CANNOLI DI JONATHAN -capitolo secondo-


"Je hais celui qui haït, je violerais le violeur
Je ne suis pas l'animal qui ne sera pas lui-même"...

Leggo questo dai muri dei miei Auschwitz mentali,mentre vedo qualcuno piangere e implorare il loro amato dio strisciando morenti su quei muri e scrivere con l'ultima parte di rossetto rimasto delle semplici parole come "AMICA SOLO TU MI CAPISCI" ... "STIAMO MORENDO FELICI PERCHE' ABBIAMO ANCORA LA VOCE PER CANTARE -LE DONNE LO SANNO-" ... "OGGI ABBIAMO INIZIATO AD ASSAGGIARE LA CIPRIA" ... " OGGI AMICA HO NOTATO CHE STO DIMAGRENDO MOLTO MA INIZIO A STARE UN PO' MALUCCIO " ... " HO FINITO I TRUCCHI, ADESSO NON MI RESTA CHE FINIRE DI SCRIVERE PER MANGIARMI QUEL POCO MAX FACTOR ROSSO RIMASTO..."

Quando la morte le prese finalmente ecco che le loro anime iniziarono a volare e a volteggiare 3 metri sopra quel fottuto porcodio di cielo della minchia e iniziarono a canticchiare sicure di non essere morte: "Ah ah ah! Noi siamo uniche e intelligenti,fottiamo soldi agli amici ma non lo diamo a vedere altrimenti potrebbero prenderci per pezzenti?Figurati amica! E poi immagina se qualcuno scoprisse che ci sono cretini che perdono del tempo con noi e che poverini perdono anche la testa e smettono di vivere,ah già, almeno farebbero gli avvocati per loro!?! Abbiamo contagiato tutti uuuu, solo le piccole formiche senza posta ci hanno seguito, ciarlatani...come dire...troppe spezie...troppe note...pfff! Ad un tratto guardando in basso iniziarono a vedere che la terra era tutta abitata da ebrei e che qualcosa era cambiato,e che iniziavano a sentire un senso di acidità allo stomaco,poi a sentire un bruciore nelle vene finchè qualcuno di Medicina non iniziò a sputare acido solforico,tutti gli altri invece acido cloridico e allora tutti cercarono di aggiungere zolfo prima di vomitare in modo da essere smaterializzante elite del cazzo. I piccoli angeli cadenti si accorsero così di essere morti e di aver donato la vita a chi meritava invece di vivere perchè il loro dio così comandava e così venne fatto rispettosamente. A ciascuno però, per non dimenticare la tipologia diversa di merda che erano stati, venne dato il diritto di lasciare un ultimo saluto inciso sulla lapide...E fu così che la censura ne trovò una con scritto : "CONTINUA AD ESSERE TE STESSO,SOTTO IL TRUCCO,SOTTO LA PELLE,DENTRO L'ANIMA...SE QUEL TE STESSO E' MAI ESISTITO"...era ovvio che qualcuno aveva copiato dalle tombe del cimitero superiore!

SORGERA' MAI IL REGNO DELLE MENTI? LA DITTATURA DELLE QUINTE DEL MONDO? L'EDONISTICA PULIZIA ETNICA DELLE ANIME INUTILI?

...avanti squadrismo , è ora di darsi una mossa...qualcuno provoca e verrà accontentato...

sabato 14 ottobre 2006

Gemelli della notte


E se stanotte fossi soltanto il battito costante dei tacchi sulla strada prima di arrivare sulla calda moquette? O forse la linea sottile e rigida del taglio degli occhi coperto di un lieve blu sera per non sentire freddo. Se respirassi musica e confini che creano i lunghi contorni delle atmosfere giacendo fascinose nell'aria per incantare,avvolgere ed estenuare l'amarezza della fine...già il riflesso di diamanti taglia netto ogni possibilità di errore e giungo guardando il mio stesso sguardo che domina come creatore ma sempre più plasmato e sensibile al minimo percepir di cosa. Folgora, o folgora me piccolo bambino di una sera quell'incanto e gelido zaffiro e porpora avvolto dal mistero di ciò che si cela nella fioca luce di un comodo angolo...e le adagiate e pazienti sconosciute e il lento accavallar le gambe e un drink che poggia al nero legno privo di forma. Eclettismo della mente dona riviste di gossip all'ingenuo viaggiatore che nessuno vede e tienilo fra le tue larghe braccia così da poter scordar chi sono perchè ciò che importa è il nitido volere che tiene i gomiti stretti e il passo sicuro, il sorriso piacente e gli occhi attenti ma rilassati come a brillare del fascino cauto e cadenzato c'ognuno porta in se. Complice mio il flusso aperto di melodie da belle epoque di inizio millennio, coscente della mancanza del tempo e coperto dall'estasi di una città senza nome, il cui cuore batte dentro il mio petto, non curante di ogni istante passato solo adesso mi accorgo di quanto sia reale ogni più profondo sogno e di quanto la realtà porti con se il volo della notte alla quale spesso mi abbandono. Così, come il batter di ciglia, levai ogni ancora e proseguii verso me stesso...

mercoledì 4 ottobre 2006

Piume di ottobre


Prendimi e gettami lontano sono sicuramente la più dorata piuma delle tue ali, consolami e voltami le spalle perchè sarai forse ripagato, illudimi e confondi le mie idee così che nessuno possa vedere la realtà. Il fiato rallenta le considerazioni e i quadri non son specchi e il nero rimarrà nero, come lo spazio ove fisso ombre macchiate di verità...ma non sarò mai più così mè stesso? E ti porterò in dono sconsiderati pensieri ancora in garanzia e il sogno del tempo mai perduto e il rimedio di un tale sogno. Ancora treni che vanno su destinazioni ferme e immobili, dove vedo tutto muoversi e il significato mi si agita in testa...e scuote deliberazioni poetiche e massoniche ma a qualcuno piace tale direzione in ambedue i sensi senza far mai contraddizioni o incoerenze...emotivamente colpevole...e irrazionalmente condizionato dentro bare di a priori e posteriori, forse ciuco del profumo della notte, forse servo dei miei stessi servi o archivista autostipendiato per correggere frasi e negazioni. Irreparabilmente me stesso anche quando si finisce per puntarsi il dito contro...non è forse questa coerenza? Vincitore e vinto a testa bassa, disincantato e illuso con una lacrima ancora...felice per la fugace ironia che mette il più sottile colore al cielo cosicchè io non possa vederla...barricandomi fuori casa ho trovato il semplice orizzonte della mente e nulla più...solo timbri per le passioni e diverse versioni di un medesimo ciclope...le scelte portano il perdono con sè? Tornerò mai più in mezzo a tali sogni?E' solo l'11 settembre della mia mente e qualcuno lì dentro piange New York.

lunedì 2 ottobre 2006

Lady


Largo, largo, giro largo dai miei pensieri e non guardo in faccia i miei discorsi...niente di che...solo un esente respiro che sposta aria...offrendo al massimo consigli o accendini mi inoltro dentro colonnati sonori dall'imponente serietà come capi reparto o cleptomani d'emozioni...e dormo e veglio col sorriso bianco di un sedicenne invecchiato in cantina e do inizio a piccoli cantieri mentali dove trova posto il brivido e la lesione, la vertigine post orgasmica e lontani odori narcotici...il vento ha smesso di tirare e il fiato rimbomba nelle mattine scure. Cavalcanti? Vittorio Sgarbi? A? B?...o forse dovrei dire solamente "inverno" e demolire inutili muri di dolcezze e variegate cazzate da fine serata? Accorgendosi che 1 più 1 dava come risultato 1 cambiò strada qualcuno,altri ne fecero motivo di vita ma dall'altra parte...ah non so non so...qualcuno dice di ballare...qualcuno di tirare...qualcuno conferma i miei ricci in testa.
Il reparto anticinismo della polizia muove già i suoi alfieri verso me, mi hanno detto che sono morti ubriachi dalle risate,bah...qualcuno sarà già passato dalla mia sicura via?Certo! Ne sono sicuro e lieto...uuu...si! E mentre impartisco lezioni di archeologia terrena a me stesso qualcuno canta da dentro i salotti del centro la storia del tale che entrò col nero metallo nel bianco candore portando borse di inesperienza con se ma non dominò e smaterializzando il tutto morì ucciso da una frase mai pronunciata. La storia del tizio si conclude sugli elisi terreni...si ma venni poi a sapere che non facendosi capire mandava al mondo un significato lungo quanto quella frase con cui era morto per entrar in cantina,e spaziò ,spaziò ragazzi, dai coltelli ai drink, dalla mariagiovanna agli aperitivi happy hours...ma mi dissero che trovava un qualcosa anzi il qualcosa che glorificava pancetta e latte nella stessa tazza...l'eleganza di uno sfera ancora caldo dalla rapina, lo sharme delle scollature, gli angoli perfetti disegnati dalle cadenze di tali calzature, il senso glamour di inebrianti sguardi, il fascino di un cocktail adagiato delicatamente sul pensild'aujourdouix e quella luce così splendidamente sinuosa risaltava le ondeggianti forme di un arte così cool...o mio dio che fico..ah ester è fatta...no ragazze non potete capire, si ok sarete stanche dal lavoro, ancora solo quei tre modelli e abbiamo finito,torno a casa...una doccia, un buon libro,un po' musica,due coccole a vinsk e poi passo giù da Edy a mangiare qualcosa...ciao Cly ,ci vediamo all' Eatrom alle sette...io metto qualcosina di rosa e bianco e porto Cla... [e comunque questo è sequestro di persona...fanculo vado con loro]...si dunque dicevi Lady?...

venerdì 29 settembre 2006

dreaming


Irrecuperabile forse...irrecuperabile mente e distorsione del volere,del carisma dedito alla volontà cinematografica...schiavo ma effettivamente solo un pesce che ha abboccatto all'amo e esce a vedere la realtà o quella parola che risponde al nome di futuro...please take a message and tirami fuori dai polmoni l'aria del continente perchè ossigena troppo il mio cervello...oddio oddio...la casualità butta veloce le sue fondamenta e instaura aziende di pecorino dentro trappole per topi mai troppi newyorkesi. Ma io tanto che cazzo ne so! Ma tanto si nasce e si muore nello stesso buco di culo o al massimo qualche pelo più in là e le fantasie sono dettate da un cocktail troppo leggero ma dal costo elevato...bella vita la bella vita? già...e illudo le mie illusioni cosicchè ognuno porta valigie all'altro e tutti sono pronti a partire ma...chi sei? cosa fai? ahi...ecco che ognuno riprende prima le proprie valigie,poi le poggia a terra ed infine si chiude dentro esse aspettando che qualcun altro un domani riuscirà a spostare l'intentennante e pseudopassivo correre della vita. La staticità non esiste amici miei, l'edilizia deontologica porta man forte alle proprie energie, sarà forse qualcosa di passeggero o una ferma volontà dell'anima, ma voglio viverla come ho sempre fatto...eppure una cosa è certa la volontà di voltare ancora una pagina in questo racconto, sperando di trovare sempre carta bianca e tanto inchiostro senza guardare mai troppo indietro,le fortune, i confronti. Aiuto!Cercasi futuro possibile con amore in nyc macchiato di soldi e libertà. Urlo forte, qualcuno sentirà d'oltre oceano prima che lo senta la fottuta razionalità coerente e formica.

venerdì 8 settembre 2006

Luigi vai subito a prendermi il cervello!

Stasera mi sento tremendamente glamour, potrei anche passare per un capitello neoclassico, figlie mie, mi agito nell'inconsistente pallore della nascita e spremo le meningi per cercare di tirar fuori dalle vene quel poco di me che vi appartiene,ogni tanto leggo dal fervido diario di un amico di dosi,ooo ma sono ben accetto nelle vostre menti ,mie care, per carità fate pure non vorrei turbare la vostra natura e l'inequivocabile volere,ho i brividi alle unghie ma per ora mi metto lì in un angolino...zitto zitto. Sbaglio o vedo tremante tra voi una vergine,o benedetto il cielo, verrà forse alienata dalla ragione?Porterà con sè la sua anima?Le vedo già cadere le braccia bucate...uuu cosa vedono i miei occhi,ragazze mie, una cerchia di sguardi simmetrici e paralleli formare i pentacoli di un demonio da camera da avance...sono respiri leggeri quelli che stanno davanti ai solidi corpi che coprono il volto e ognuno che passa nota la sua essenza e lascia svelto le mani della sua casual signora...e questi giovin signori sembrano esser padroni o cosa?Cadono parole sulla mia testa e con l'aiuto della settimana enigmistica e di Donna Moderna riesco a creare parole come "Satanismo...sesso... modernità... calcio...contrario...apparenza...populismo".Bah, è inutile dar conto al cervello talvolta,non era incuso nel tracendente glossario,tuttavia mi pare di vedere gente che fa finta di pensare, o cazzo, da accademia oserei dire...e che sforzo che fa per resistere al confusionario marasma da tainted love..."Mi scusi?...questi chi sono?...cosa?...compratori? e dove siamo?...al mercato della follia?e che è?boh!...ah, è quel posto dove si riunisce il branco e ognuno mette la maschera gioca,compra,vende, scopa e si fa scopare...si si...ed è unico al mondo?...noo?ce ne sono tantissimi?Madonna mia che casino che dev'essere...ma io come ci sono finito qui?...ne ho diritto perchè sono umano?ma che follia è questa?...ma mi scusi ma lei chi è?...chi?...il satana populista?ma ch'è per caso lei è il satana delle riviste,dei siti,del telegiornale, quello molto economico,moderno,coerente e piuttosto ben capito dalla gente?...si?e io me l'immaginavo sà!No no così,ho tirato a indovinare,sà quanti ce ne sono, uh!O ma guardi mi fa davvero piacere,non me l'aspettavo mica...e mi dica mi dica: la sua signora dov'è? ...dappertutto?Ah già, e certo!Ma senta, mi tolga una curiosità...parlando di affari,così...da uomo a uomo...come va la sua ideologia,si vende? Uuu mi fa piacere davvero, no dico, con coerenza certo,tutto nel pacchetto in allegato omaggio. Ah,bene sono contento per lei. Permette?...sigaretta?Ah, fa bene,non si sa mai. Nel mondo ci sono tanti pazzi,anzi poi nemmeno tantissimi ora che ci penso bene...bah si insomma io nn mi posso lamentare,certo non son degno di mercanteggiare qui,non si offenda ma io sto molto più in basso...insomma vivo la vita a modo mio,mai stato suo fan ma ho molti amici suoi ammiratori...si si...no su non dica così che me li offende,proprio da lei poi non me l'aspetto. No no non sono pazzo...le ho detto di noo...no! No senta guardi...noo!!E che cazzo...ccà fari chi zsoddi?!?"

martedì 5 settembre 2006

you remind me?

C'era un tempo in cui qualcuno credeva di non essere immortale ma privo di vita.C'era un tempo in cui ogni cosa non serviva a nulla,dove non esistevano scopi o mezzi termini e niente portava a niente,le difficoltà non esistevano perchè non esisteva il significato della parola a portar con sè considerazioni e favole. E non si stava ne di qua ne di la ,forse nel leggittimo mondo di ognuno e nessuno riusciva a toccar niente...ogni cosa era ciò che doveva essere...nessuna patina buonista...nessuna lacrima perdonata...nessun peccato condannato...nessun rimorso conservato...quando vivi di notte e non sai che esiste il sole non possono chiamarti vampiro...quando "qualcuno" si scorda di te e tu sei un fottuto diciassettenne del cazzo non puoi far altro che vivere nelle tue stesse vene e passarti ogni tanto dentro tanto per capire cosa stai diventando...quando il fascino di "qualcun altro" ti inizia ad aprire dentro scopri che sei dove sei nel momento che pensi e che l'attimo non fugge e tantomeno esiste...the taste of metal disintegrator...ed esisti solo tu e l'anticoncezione dell'essere femminile...altro che misoginia...allori adesso in confronto o mie sognore,ma triste il resto...amaramente triste...e menomale che giravo stretto da casa...nessuno si offenda se dico di essere passato oltre...nessuno la prenda come una presa di posizione "religiosa" anzi...creai quel mondo per distruggerlo con le mie stesse mani...diventando schiavo del mio stesso mondo insorsi e finì tutto...qualcuno usa fare tatuaggi,altri piercing,altri ancora lo esprimono in modo diverso...il tagliando...ma a quei tempi a S.Gregorio non c'era proprio fila...che amici intangenzialiti! Si dice tanto che ognuno spinga la sua barca...spero di averla buttata in mare.

giovedì 31 agosto 2006

ANCHE LA crema PARLA


Con quegli occhi attenti come spilli ardenti mi frughi. Come un lupo attendi dentro l'anima discendi indaghi sempre più. Ti sembro quasi una farfalla un giocattolo una palla si da prendere. Dimmi il tuo amore cosa vale so che mi vedi come il miele da mangiare tu ma ti stai sbagliando sai io non sono una ciliegia, Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna non vuol dire credere a chiunque se ti inganna. Essere una donna è di più, di più, di più, di più è sentirsi viva è la gioia di amare e di sentirsi consolare stringere un bambino forte, forte sopra il seno con un vero uomo accanto a me Essere guardata e a volte anche seguita mi pesa. Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa. Ti senti come una farfalla un giocattolo, una palla da prendere. Ma non è amore poco vale sentirsi come il miele da mangiare no. Ma ti stai sbagliando sai sono davvero un'altra cosa. Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna non vuol dire credere a chiunque se ti inganna, Essere una donna è di più, di più, di più, di più, Io non cerco un'avventura ma il compagno che vorrei che tra un bacio e una risata mi farà dimenticare i problemi intorno a me, Essere una donna è vuol dire provare dentro veri sentimenti e frenare il pianto e il dolore che tu senti essere di più, molto di più.

domenica 13 agosto 2006

Libertango

Sai,il turista d'agosto svolazza qua e la venendomi vicino ed è entrato in confidenza con me talvolta mi contraddice e altre volte mi da ragione,egli non ride mai e guarda attorno a me con un'espressione disillusa e presa da un mite incanto...boh...è l'alcatraz della verità ma son sicuro che egli contiene ciò che voglio...e allora bacco e dioniso formano il trino con me ed egli pian piano si lascia andare ed io capisco che le molteplicità del ratio umano non comportano omologazione totale ma una sottile differenza dovuta alla libertà.E ne troverai 2 casi se cerchi bene e ti muovi lungo il viale kennedy: la libertà "bella napoli",dove ci si pesta i piedi e si sta tutta la vita a dire che a noi hanno pestato i piedi ma noi siamo superiori non ci facciamo caso(ma rodiamo come dei porci dentro l'anima visto che l'autolesionismo è un usanza frequente).Si troverà anche la libertà "della spazzola", cosicchè mille e mille volte ti sentirai dire o capirai che loro non permettono a nessuno di calpestargli i piedi(altrimenti si sporcano le Hogan).Ho portato in una serata al mare Astor Piazzolla con me e non l'hanno fatto entrare perchè dicono che il suo look aveva gravi deficit di modernità e mentre ascoltavo ciò c'erano Donato Bilancia e Pietro Pacciani che sfoggiando adorabili scarpe Gucci entravano da divi inosservati dalle spalle in su..."amen" disse il povero turista ormai rattristito di aver tirato fuori tutto...eppure non so,non so se la destra sta costruendo più pulpiti per i sempre più numerosi TU e mi è arrivata una cartolina che domanda se lo voglio anch'io...ma i romantici non hanno bisogno di pulpito perchè essi hanno il bandòneon e legano tutto formando il proprio mantice che stringe anima e odio...Paris Paris, manu chao col tait e tom waits che racconta la storia di coloro che trovarono il mondo dentro sè stessi prima che il mondo trovasse loro...e non c'è estetica che domini e non c'è parrucchiere che respiri...solo il grande falò dei libri mai scritti e un triste e disincatato uomo che suona ancora senza titoli e presentazioni sognando forse di diventare grande.

lunedì 7 agosto 2006

"noi siam corrente elettrica"


Genuine polveri bianche pastorizzate cercano il doposole a sbadati spazi mentali...il genio civile va in ferie spesso nelle festività e l'abusivismo nevralgico costruisce talvolta il fermento di fulmini dal brillante colore...luccicante lo smalto e il chiarore delle vostre scure cattedrali...create in me il cimitero della considerazione oltre il più spassionato buonismo...e la voglia di entrare nella mondanità mi avvolge in un torpore dai 20000 volts.Gentilizie e lusinghiere le proposte positività obbligate e pronte al lancio,carichi,sperduti su da un fervore che inneggia all'anima vostra...contorni e forme lasciano tristi anime gettate tra le martellanti frequenze definite in km...e arriva la notte e la pioggia ci bagna come potenza su potenza e forza su forza innaturevole meschinità del comune e leggitimo umano essere...le forme ritornano e vogliono subito ritornare a lievitare...scatenasi talvolta emissione di acidi dal derma e la follia fa le treccine fra noi dopo aver incatenato i presenti.Pozzanghere di derivati umani e frati passanti per raccogliere sante reliquie e il simulacro della notte trova incarnazione nel fatto.Mentre vicendevoli glorificazioni rimbalzano tra le restanti membra, gli occhi da terra vedono sciogliersi l'anima infuocata dello spirito della notte che sale oltre il proprio pensiero e salendo scorge la nullità delle forme,considera i molteplici spettri venuti meno alla propria pena poi rotando gli occhi all'interno del bulbo scivola prima lento poi tagliando l'aria come tromba d'apocalisse abbandona la presenza del respiro...l'attenzione generale consigliò di uscire fuori a ballare in caso di pioggia...le dominazioni le dominazioni demaniali non sono reato e il genio civile non calcola il fulmine come occupante mentale.

mercoledì 2 agosto 2006

Sine Nomine


Le caverne di agosto nascondono miti e scuri fragori rivelanti miniere d'intangibile virtù...la virtù che esclude il confronto...lo strazio nasconde anch'esso una dolce melodia e la più violenta e pervertita indole accompagna la redenzione dell'under 30 society...si scorge forse la persona che elimina il vittimismo comune...la fisicità è solo schiava di un software diverso che si overclocka di giorno in giorno e i 40 si sentono...o mio Dio dissipatore...o gelido pensiero che supera il conflitto con la morte...sospeso dal pensiero dell'economia mondiale come un truzzo con maglietta kappa dei CCCP al bar Italia...l'uomo esclude la legge umana e si affida alla giustizia divina di fronte all'ingiustizia di una tale atrocità oculare...urla dilaniate e le pelli insanguinate vengono stese in VHS per creare splatter quotidiani...lobotomie e derivati di carni umane per la creazione del giullare di Satana e ognuno (pensante) assembla il menestrello con la precisione cherubina che l'estasi trascendente dona a ognuno...il buffone fu spadroneggia col drink in mano tra gli aperitivi e gli happy hours...ed il creato fu ricreato come finley nella musica...i più sapienti fecero derivare lo zimbello alla galleria dei suicidi ma la verità diventò lentina a contatto e tolse loro la luce della terra quando capirono che loro erano le lettere di quella pagina,quel cadavere vivente che batteva le dita al tempo di bob sinclair grondante di viscere e lieto del suo vivere...neppure l'angelo della notte riuscì a trovare il nome della reale materializzazione del bellissimo essere...qualcuno cambiò il suo vivere alla vista del giullare ma le furie della propria coscienza gli squartarono il ventre e se ne nutrirono perchè anche loro ogni tanto fanno un lunch...il resto di loro continuò a evitarlo ma il buffone mise su famiglia di sangue creolo poi il tempo portò con sè il ricordo e trascinò nel vuoto oblio la possibilità dello speculum sine nomine.

martedì 25 luglio 2006

I CANNOLI DI JONATHAN


Un immortale giace pensante sull’orlo di un precipizio e tutti i felici e contenti zii da sotto chiedono i motivi del suo astio,della sua solitudine,della fissa espressione che assume…non vuole dire nulla, non ride(che poi trasformato veritiero diventa)…ah ah ah credi in te stesso?tu?ah ah…e queste furono le ultime parole famose prima che il “romantico” ragazzo alzasse gli occhi e scuotesse nevroticamente il capo come preso da uno shock,e questa vibrazione si espandesse per le spalle… dal suo urlo tutto diventò bianco e ali uscirono fuori dai suoi reni,non bianche ma del sudicio catrame nero unto e lurido di un fumatore sessantenne di ms…prima di gettarsi nel vuoto qualcuno da laggiù ridendo disse “se…se…”…dopo il post-scriptum pre-mortem qualcosa scese da lì e fu così che in preda al terrore di me stesso scrissi: “o dei della bianca magia…come Oristano canta a Benfica…prendere la pozione devi e me dare…lascia che io ci sputi dentro la tua villetta,la fica di schopenauer,un black&decker che ti scassa le labbra da Parioli,il veleno dei topini piccini picciò del culo impanato che ti auguro ti prendano i vicini inserendo angurie come sonar,l’antipatia/simpatia/il wiccan/jocca/tucatuca/frizzi e sprazzi.dadamobile.siamounasquadrafortissimi.org.ano.inculo e tutta la nonna dell’ace gentile… “ehi aspetta, ma tu non sei misogino!no,non c’entra!”…dammi cinque minuti e ti dissanguo, ti scortico lo stomaco, ti tiro fuori i calcoli renali e mi ci faccio la seria numerica di Fibonacci…poi se vuoi ci lascio dentro il set di pinze mondialcasa…poi lascio il pattume bianco a chi vuole veline in isolotti filosofici tappezzati di pentacoli rovesciati e capre sgozzate…augurando un felice non essere a voi tutti prego iddio di farvi sposare con un paio di emorroidi croniche e di pregare affinché i miei occhi non incrocino più il vostro sguardo…il vostro culo è la legge…che vi salva le chiappine perizomate altrimenti hitler in confronto avrebbe aperto una panineria al lungomare!”

domenica 25 giugno 2006

Dai...sono solo 4\5 di N e 1\5 di O


Cromatismi ma che dico?L'intero modulo A di musica è giornalmente scontato ogni sera e il\le pene di morte sono fortemente sofferte da roseti ardenti e più volte odorati e poi riprofumati...ma ormai non conto nemmeno i preparativi preserali...vedo tutto andare già in scena con pagliette,tacchi,cosce striate e dorate e lunghi trapezi che la michelin utilizza per warm-up sessuali...ah signore e signori lo swing prende pubblico dominio e l'eleganza cavalca umidità da handicap match...745 i... e la freschezza racchiude dolcissime profondità delonghi sempre masticando installatori daikin...ahh freskissimo...ho visto un cammello leggere kerouac sulla nazionale il sabato sera mentre gli abitanti di Acitrezza festeggiavano S.Giovanni di Montezemolo...hai visto passare il santo?No, è ai box?Io sapevo che aveva forato?Che ritardo porta dal gruppo di testa?Conduce il dopogara monsignor Bruno Pizzul...ma dove sei stato cazzo?Non so...ho ascoltato un disco di michael bublè e menomale che è saltata la corrente perchè stavo rischiando un esame rettale negli emirati arabi...che ballerini signore e signori...come cannalore alla vendemmia...ma adesso cambiano...ed intercorrono colonne sonore che colpiscono i bassifondi emotivi per poi risalire...si, saranno barre d'edilizia...qualcuno sta boicottando gli appalti endovenali...ma mi continuano a urlare di cercare refrigerio...ok presto orecchio e affitto occhiali telescopici romani ma all'aria quando ci pensiamo?Vado diretto,si,si,ci penso io,non mi ferma nessuno(anche se spero che mai elicotteri mi rinfrescheranno)comunque sono convinto...promuovo e vendo turbine al vaticano...ho trovato la mia meta...poi come da me mi fermo guardo sù e mi ritrovo nel paese di tutti...l'Olanda...grandi eliche per ognuno e tutti spiaccicati compressi alla propria ventola,passivi senza godere di nulla ma convinti della scelta...sorridendo alle cicliche apparizioni dei convinti non defunti...vedo il mio altare...lo saluto gli fotto un mesetto e con la pulita convinzione di un'ascella scappo via...non ricordo più nulla da quando mi voltai ma il culo depilato è l'unica stigmata antitattoo che mostro alle donzelle che pretendono macellerie post via plebiscito in da body fitness stu cazzu!Ho avvertito l'innalzarsi di una lontana onda...quel coglione di Giuliacci dice che per il 17 arriva a destinazione impatto...Clio?Vai in pausa ci penso io al cliente..."mi dica..." (Bob Marley - Jammin) "Grazie e si ricordi che la garanzia è valida per 2 anni"...Dedico questo mio anfratto al creativo del settore pubblicitario dell'Alfa Romeo...da 0 a 9 la vostra accellerazione massima...

lunedì 19 giugno 2006

Cazzo: ho ucciso un endocrinologo


Battaglie retrò...cappelli di paglia e fiori...donne raggiunte dalla tranquillità di una dittatura quasi del tutto democratica...ben eletta...spettatore di frame cadenzati molli...e le loro sottili risate...freschi puliti profumati deodorantizzati quanto long drink da cerette naziste del pensiero...io ricordo ricordo quando ho perso la mia mente...si ricordo...sullo spezzato vivere che intercorre stasera nel pret a portèr quotidiano inossidabile...ma quando sarò andato via la convinzione resterà in loro e amplificheranno dentro un V6 sport èlite...mossi dall'interminabile mondo che rende il lieto messaggio che tutto va bene e che le difficoltà sono solamente 20 grammi di carta in meno nel portafogli...veloci ragazzi veloci...e cantate...le gole in alto dio otorinolaringoiatra ma mai virologo...basta ho smesso di fare briefing d'addestramento premilitare onde affrontare missioni estive...palmo aperto e palme chiuse...le mie sono prospettive fuoriquota e twins backup to summer...lo vedi il mio riso sporco sulle tue urla al cielo...il tuo rossetto tocca quasi le emorroidi dei gabbiani...dai spingiti un altro po'...ok richiederò autorizzazioni ministeriali...l'under 16 è escluso dalla licenza di capirmi...il resto è gentilmente pregato di scrivere 4ever negli specchi de bagni col rossetto...e di taggare le impalcature con 3 metri sopra il cielo...dosate l'anarchia da una parte...dall'altra veloci ragazzi veloci...e cantate...e ancora il meglio deve arrivare...e andarsene spero ma luccichio che fate...siete piumoni in un chiosco del burkina faso...la a.c. Calotta Artica merita di annoverarvi fra la propria rosa...vi voglio sentire ragazzi su le mani quando porterete il mio cadavere trionfante fra le strade festose del mondo...sono il vostro ormone mortis...scientificamente testato ph 1.0 e mai prodotto dalla bayer....scivolo sulla vostra pelle e delineo la costante linea linfatica del vostro non io...cazzo quanto pesa?!?

sabato 10 giugno 2006

/ letter to myself \


Analisi, analisi a posteriori intercorrono tra il vasto asfalto finto bagnato e i cruciverba della mente che come sinceri inganni fanno le proprie considerazione su questo o quello e si troveranno spiazzati vedendo l'abbattimento dei ponti temporali fuorie dentro me, là dove si respira un'altra aria e la gente di quelle strafottutissima via muore ogni volta che passo...e la violenza non esiste o non è mai esistita ed essa è un concetto astratto che qualche capo SS come enola gay ha visto forse da sopra...ho visto e vedo il nucleare esplorede cosi che io possa abbronzarmi...risento spesso alti frati campanari risuonare le proprie melodie di terrore e voler svegliar qualcuno e forse mettergli paura o timore della propria santa magnificenza interna che dovrebbe glorificare ragazze di plastica contenenti vino...e la tetrapark fallisce gettata a terra...mi sforzo per lo meno di capire i sottili discorsi di logica e di storia dell'attualità dove mi trovo a essere bocciato,rimandato,ripetente e ribocciato...ok esco alla II ora prof !Sfuggo dall'ora di religione,su per i miei canti di morte pisciando nell'angolo di un parcheggio, aspettando adesso di respirare un'altra aria ora spensierata e terribile ora silenziosa e buia,lontana dal rimmel e dalle lingue lunghe,dal nero pallido delle loro vesti e da demoniache tarantelle da spogliatoio di female team volley...ma loro urleranno,bestemmieranno e cercheranno il loro splendore e io deturperò le vostre anime col sudicio mio volere e sputerò rassegne enogastronomiche sui vostri candeggianti tatuaggi......forse ho perso il senso o forse il lento scorrere di morfina nelle vene ha trovato resistenza partigiana all'altezza delle profondità dell'anima...il mondo è sempre stato questo e fuggire dentro sè stessi non serve a nulla...corri a prendere le armi invece,ragazzo,corri e cerca aiuto allo zenith mentale che ti fa alitare la tua vita...trova nel tuo stesso respiro la contrazione del tuo sovrapposto animo...poi torna indietro e combatti...tira fuori tè stesso e poi ancora perchè esso è infinito dentro...e sentirai due battiti rullare su energie armate di sentinelle ed il fitto respiro di ogni parte del tuo corpo nella distruzione di sè stesso e del resto...quando avrai paura di tè non fermare il passo ma spingiti avanti cosicchè l'eco dell'aria possa rimbombare dell'eccelso terrore della redenzione.Il messaggero invoca straziato l'intervento del suo signore...tu sii lontano da tali miseri atti...abbandona chi ti vuole eguagliare e comprendi il messaggio della tua vita, non uno scopo, non un utilizzo, non un modo, non un prezzo...solo ed univocamente tè stesso.