
Entrare...quando il veleno del mondo è finito è il tuo perfetto purgatorio dove speri di vivere per sempre tra i tuoi lampi di razionalità e il tuo inutile durante che supera e riduce il vero significato trascorrente vita...e siamo solo satelliti in orbita pronti a sparare e a magnetizzarci secondo i nostri poli nella continua minima o parziale dipendenza...solo questione di orbite e purgatori...nulla di più, non dategli altra spiegazione perchè i vostri stadi di ebrezza siano criticati quando ancora tutta la magia sia in circolo ed il grande male del mondo sia stato addormentato e si risvegli dalla sua momentanea anestesia nel cui sogno egli urla e si rigira per donare razionalità e assoluto...e porre il puntino indifeso all'interno dell'infinita linea affinchè questo possa vedersi nello spaziotempo e terrorizzarsi drogandosi per essere piacevolmente insensibile...gioisce colui che coniuga la razionalità al tempo ed al suo svolgersi...vive nel suo estetico divenire chi la ratio la vuole perdere disperdendosi nei meandri del proprio labirinto compiacente, edonistico ed eternamente lieto...oriente e fantascienza si riscontrano nei teneri trastulli di onde e magma freddamente intorpidito...è la morte di ogni male...è l'esaltazione di ogni ego esistente e di amichevoli istanti di perbuonismo permissivo lecito ad ogni credo per la negazione del non vissuto che nell'immaginario trova alternativa al suo bieco non essere comunque illusoriamente pensato...la caduta indiscutibile dell'uomo porta l'essere a urlare nel suo lungo tragitto prima dell'impatto ma ognuno può disegnare le sue forme che esprimano imprescindibili tocchi di sè stessi più e più volte graffiando i bordi del proprio lungo cilindro che non porterà mai appiglio ma darà il dolore del suo profondo significato in quanto essenza e tale...incensi per spegnere i malinconici pensieri e bocche rosa per raffreddare i cuori nostalgici...ma mai più il momento e quel suo durante così inutile e speciale...sperando che tutto si fermi eternamente e che la luce trovi il compromesso alle tenebre...


















C'era un tempo in cui qualcuno credeva di non essere immortale ma privo di vita.C'era un tempo in cui ogni cosa non serviva a nulla,dove non esistevano scopi o mezzi termini e niente portava a niente,le difficoltà non esistevano perchè non esisteva il significato della parola a portar con sè considerazioni e favole. E non si stava ne di qua ne di la ,forse nel leggittimo mondo di ognuno e nessuno riusciva a toccar niente...ogni cosa era ciò che doveva essere...nessuna patina buonista...nessuna lacrima perdonata...nessun peccato condannato...nessun rimorso conservato...quando vivi di notte e non sai che esiste il sole non possono chiamarti vampiro...quando "qualcuno" si scorda di te e tu sei un fottuto diciassettenne del cazzo non puoi far altro che vivere nelle tue stesse vene e passarti ogni tanto dentro tanto per capire cosa stai diventando...quando il fascino di "qualcun altro" ti inizia ad aprire dentro scopri che sei dove sei nel momento che pensi e che l'attimo non fugge e tantomeno esiste...the taste of metal disintegrator...ed esisti solo tu e l'anticoncezione dell'essere femminile...altro che misoginia...allori adesso in confronto o mie sognore,ma triste il resto...amaramente triste...e menomale che giravo stretto da casa...nessuno si offenda se dico di essere passato oltre...nessuno la prenda come una presa di posizione "religiosa" anzi...creai quel mondo per distruggerlo con le mie stesse mani...diventando schiavo del mio stesso mondo insorsi e finì tutto...qualcuno usa fare tatuaggi,altri piercing,altri ancora lo esprimono in modo diverso...il tagliando...ma a quei tempi a S.Gregorio non c'era proprio fila...che amici intangenzialiti! Si dice tanto che ognuno spinga la sua barca...spero di averla buttata in mare.